Pelle scottata dal sole

Una scottatura o, addirittura un’ustione, non deve essere presa sotto gamba. Ma non devi preoccuparti, grazie ai giusti prodotti naturali per la pelle scottata dal sole puoi tornare ad abbronzarti in pochi giorni. Qui sotto trovi i prodotti naturali e bio prodotti nei nostri laboratori.

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Benefit

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  • Nutre e protegge la pelle (7)
  • Idrata la pelle secca (6)
  • Corregge le impurità della pelle (3)
  • Riequilibra la pelle grassa (3)

NON SOTTOVALUTARE L'ESPOSIZIONE AL SOLE

I nostri prodotti naturali e bio sfruttano le proprietà benefiche del CBD. È stupendo prendere il sole, ma lo è finché la pelle non inizia ad arrossarsi troppo e a fare male al tatto. Durante intere giornate trascorse al mare o in piscina è molto facile esagerare con il sole. Si trascorre tanto tempo nell’acqua, a passeggiare o a giocare con gli amici e i raggi del sole nemmeno si sentono. La pelle però, anche se non te ne accorgi, si scotta e ti presenta il conto alla sera quando rientri in casa o nella camera d’hotel. La pelle si scotta perché viene esposta per troppo tempo senza protezione ai raggi UV. A volte il tempo di esposizione è talmente lungo e la pelle si arrossa così tanto da non riuscire nemmeno a indossare una maglietta.

Indice dei contenuti

Scottature solari: cosa sono

La scottatura solare è una lesione dello strato più superficiale della pelle causata dai raggi UV. Si verifica quando si rimane per troppo tempo esposti a un forte sole senza alcuna protezione solare o con una protezione troppo bassa. Più l’esposizione al sole è lunga, più la pelle si arrossa e si tira. La scottatura può verificarsi con diversa intensità, passando da un lieve rossore fino a un bruciore perenne e a vero e proprio dolore nel momento in cui la zona interessata viene a contatto con un qualsiasi materiale. Nei casi più gravi si arriva persino alla febbre con brividi e malessere generale. La scottatura può inoltre interessare una piccola porzione del corpo così come tutta la sua superficie, in base a quanto eri scoperto quando hai preso il sole. Che si tratti di una scottatura circoscritta o estesa, è indispensabile agire tempestivamente per curare il danno alla pelle ed evitare che la rovini in modo permanente.  

Le cause delle scottature da sole

Molto spesso, quando si va al mare o in piscina, si vuole prendere quanto più sole possibile in un ristretto lasso temporale. Questo porta le persone a ignorare le protezioni solari e ad esporsi al sole nelle ore della giornata in cui è a picco. Una delle prime cause delle scottature è proprio l’esposizione al sole diretto per un breve periodo di tempo. Sarebbe infatti meno dannosa un’esposizione prolungata o regolare nelle ore in cui il sole non è così forte, come alla mattina preso o nel tardo pomeriggio. Una seconda causa è l’errata applicazione della crema solare. Chi vuole abbronzarsi il prima possibile molto spesso ignora completamente le protezioni solari, anche se di bassa copertura. Altri, invece, pensano che un grado di protezione molto basso sia sufficiente e si espongono quindi al sole con una copertura pressoché inesistente. Ci sono poi coloro che la applicano solo una volta, appena arrivano alla mattina, per poi passare tutto il giorno sotto il sole oppure che la applicano sulla pelle bagnata.  

Quali sono i sintomi delle scottature solari

Già dopo le prime ore al sole iniziano a vedersi i primi sintomi. A questo stadio sono ancora lievi, la pelle è solo lievemente arrossata. Ma più trascorrono le ore sotto i raggi UV, più il rossore tende a diventare violaceo e appare un edema, ossia un rigonfiamento nella zona interessata. Questo rossore può provocare prurito e una sensibilità al tatto che, più si aggrava, più diventa vero e proprio dolore. Da questa situazione iniziale si può poi passare a sintomi molto più gravi. Possono presentarsi delle bolle biancastre cariche di siero che, nel momento in cui scoppiano, causano una desquamazione della pelle. In alcune persone questo sintomo può essere cronico e portare a un vero e proprio eritema solare, con bolle che durano per giorni o addirittura per settimane. Ci sono poi altri sintomi legati alle scottature solari, come il mal di testa o l’insolazione, con conseguente febbre, brividi e malessere generale. La scottatura solare non interessa quindi solamente la pelle, ma si estende anche al resto del corpo e se non viene opportunamente curata può portare a malattie più gravi.  

Quali sono i rischi delle scottature da sole

Un semplice arrossamento, magari un po’ doloroso, viene preso sotto gamba da molti. In realtà, sono stati commercializzati numerosi prodotti per la pelle scottata dal sole proprio perché è una condizione tutt’altro che innocua. Appena noti il primo rossore, dovresti intervenire subito con un lenitivo altrimenti la pelle potrebbe rovinarsi. La pelle scottata è disidratata, da qui la classica sensazione di tensione che ti trasmette, e può quindi ledersi o sviluppare delle macchie. Una sola scottatura, se ben curata, generalmente non porta conseguenze così gravi. Tuttavia, la continua esposizione al sole senza protezione può danneggiare la pelle irrimediabilmente. Il caso più grave è quello del melanoma, tumore della pelle causato da un’eccessiva esposizione ai raggi UV. Ma anche se non insorge un tumore, la pelle perennemente seccata dal sole può invecchiare molto più precocemente. Questi sono i motivi per cui è molto importante utilizzare prodotti per la pelle scottata dal sole nel momento in cui l’esposizione è avvenuta per rigenerare la pelle dopo un’ustione, così come prodotti per la prevenzione.  

Cosa fare in caso di scottatura da sole

Le scottature solari devono essere curate tempestivamente. Come prima cosa devi interrompere subito l’esposizione al sole, appena ti rendi conto che la pelle ha iniziato ad arrossarsi e a gonfiarsi. Se tu continuassi, certamente incorreresti in rischi gravi. Dopodiché, puoi curare la scottatura in autonomia attraverso degli appositi prodotti. Ripeti questo procedimento per alcuni giorni e, eventualmente, fai degli impacchi con acqua fredda per raffreddare la pelle e darle sollievo dal prurito e dal bruciore. Se l’ustione è abbastanza grave potresti dover ricorrere direttamente ai farmaci contro le scottature. A breve vedremo questo trattamento più nello specifico. Infine, se l’ustione fosse così grave da procurarti febbre, brividi, malessere, vomito, diarrea e difficoltà respiratoria ti consigliamo di chiedere aiuto direttamente al tuo medico. Potresti aver avuto un’insolazione o un colpo di calore molto grave. Per i casi meno gravi vediamo nello specifico tutto ciò che puoi e devi fare.  

Creme doposole per le scottature solari

Per far passare arrossamento e prurito, mentre tieni la pelle a riposo, ti consigliamo di utilizzare dei prodotti specifici che siano idratanti, emollienti e lenitivi. In questo modo non soltanto reintegri il corretto apporto di acqua che è stato prosciugato dal sole ma curi anche il danno creato dai raggi UV. Se la scottatura è lieve, l’applicazione di un doposole per qualche giorno calmerà l’irritazione. Si tratta di un prodotto pensato per curare, nutrire e rinfrescare la pelle, dandole sollievo. Questo è vero soprattutto se ti orienti su prodotti che abbiano delle proprietà calmanti e sfiammanti come il CBD, l’aloe vera, il tè verde, la camomilla o il mentolo. Peraltro, la migliore crema per scottature solari idrata la tua pelle mantenendola elastica nonostante la lunga esposizione al sole. Questa caratteristica le impedisce di squamarsi e spellarsi, salvaguardando anche la tua abbronzatura. D’altronde, sarebbe davvero un peccato aver sofferto tanto per non ottenere alcun risultato. La scottatura da sole dopo quanto passa? Dipende. Dovresti continuare ad applicare il doposole non solo nel momento immediatamente successivo all’esposizione, ma anche nei giorni seguenti. Aiuta le cellule della pelle a rigenerarsi e quindi combatte l’invecchiamento precoce, che potrebbe essere facilitato dal sole.  

Alimentazione sana

Quando si tratta di far tornare il corpo nella sua forma migliore, l’alimentazione gioca sempre un ruolo di primo piano. Partiamo dalle basi: se il sole ti disidrata, tu cerca di reidratarti il più possibile. Un’alimentazione sana, soprattutto quando si passa molto tempo al sole, è costituita da un grande apporto di liquidi. Bere molto sia durante che dopo l’esposizione al sole è fondamentale per prevenire la disidratazione. Passiamo ora agli alimenti. Dovresti prediligere cibi che contengano betacarotene, perfetto per fissare l’abbronzatura ed evitare di perdere i risultati di tante ore al sole, e vitamina E, per rigenerare la pelle. Perfette sono quindi la frutta e la verdura. I frutti migliori in questo caso sono quelli gialli e arancioni, per quanto riguarda la verdura invece sono perfetti pomodori, spinaci e asparagi. Tra gli altri alimenti indicati contro le scottature ci sono la soia, le mandorle, il mais e, pensa, persino il salmone! Vanno benissimo cibi idratanti e antiossidanti, così come quelli ricchi di omega 3 e di flavonoidi sono indicati per la prevenzione a eventuali scottature.  

Cura farmacologica

Nel caso in cui i rimedi naturali non siano efficaci, poiché l’ustione è troppo grave e troppo estesa, forse hai bisogno di una cura farmacologica. Questa deve esserti prescritta dal medico, è infatti sconsigliato acquistare farmaci senza indicazioni da parte di uno specialista. Generalmente, in caso di scottature molto gravi, vengono prescritte delle creme antibiotiche da spalmare sopra alle vesciche. Nel caso di eritemi molto gravi possono essere prescritti anche farmaci corticosteroidi, per ridurre il forte dolore e l’infiammazione. Il dolore, il bruciore e il prurito possono essere efficacemente curati anche da anestetici topici da applicare direttamente sulla zona interessata. Esistono poi tutta una serie di farmaci chiamati FANS, ossia dei Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei, utilizzati per il trattamento di dolore, infiammazione e altre manifestazioni legate alle scottature come la febbre. Non essendo steroidei, hanno una composizione diversa rispetto ai farmaci corticosteroidi. È molto importante chiedere consiglio al proprio medico o a un esperto di questo settore per capire quale cura seguire in base alla gravità della scottatura. Non avrebbe infatti senso assumere un farmaco estremamente pesante se si tratta di un arrossamento che può essere risolto con una crema.  

Come prevenire le scottature solari

È sempre meglio prevenire che non curare, e ciò non potrebbe essere più vero quando si parla di scottature solari. Questa fastidiosa conseguenza può infatti essere efficacemente evitata attraverso alcune buone abitudini da seguire quando ti esponi al sole.  

Utilizzare una protezione solare

Quando hai intenzione di esporti al sole non devi mai dimenticare la protezione solare. Questa deve essere scelta in una gradazione adeguata alla tipologia di sole a cui intendi esporti. Ricorda che una protezione troppo bassa potrebbe risultare inutile se devi prendere il sole, ad esempio, ai Caraibi. Ciò significa che è meglio una protezione più alta, per andare sul sicuro. Ricorda poi che la crema deve essere applicata correttamente, spalmandola su tutta la superficie del corpo, e deve essere ridata ogni due ore per evitare che perda efficacia. Oltre a questo, dovresti applicarla nuovamente dopo aver sudato molto o dopo aver fatto il bagno.  

Evitare il sole a picco

Se ti esponi al sole alla mattina presto o nel tardo pomeriggio puoi abbronzarti senza correre un eccessivo rischio, poiché i raggi del sole sono obliqui. Esiste quindi una fascia oraria particolarmente pericolosa per l’esposizione al sole ed è quella che va dalle 11 circa fino alle 16. In queste ore il sole è a picco, i raggi ti colpiscono direttamente e c’è molto caldo. Ciò significa che non solo puoi ustionarti, ma puoi anche prendere un’insolazione.  

Utilizza degli indumenti

Una scottatura può essere evitata coprendosi negli orari più caldi e soprattutto proteggendo le zone più delicate, come la testa e il viso. Potresti indossare un cappello con tesa larga per evitare sia un’ustione che un’insolazione. Inoltre, se senti che il sole picchia troppo forte, valuta dei vestiti leggeri ma con le maniche e i pantaloni lunghi. Ci sono alcune situazioni dove questo accorgimento può letteralmente salvarti la vita, come quando devi stare in barca molte ore o vuoi dormire in spiaggia.  

Perché scegliere le creme di PlantaDea per curare le scottature solari

I prodotti per la pelle scottata dal sole firmati PlantaDea sono 100% naturali, quindi adatti a qualsiasi tipologia di pelle, anche quelle più sensibili. Non soltanto agiscono direttamente sulla zona interessata dalla scottatura dandoti sollievo dal dolore e smorzando il rossore, ma rafforzano la tua pelle affinché torni velocemente in salute. Le proprietà di questi ingredientisono state dimostrate sia dai test di laboratorio sia dalle opinioni dei consumatori.
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