Quante volte hai guardato allo specchio la tua pelle e pensato "è secca"? Eppure, dopo aver applicato una crema super nutriente, la sensazione di tensione persiste.

Il motivo potrebbe essere semplice: stai confondendo la pelle secca con la pelle disidratata. Si pensa che siano la stessa cosa, vero? In realtà sono 2 condizioni completamente diverse che richiedono approcci specifici. La buona notizia è che puoi scoprire qual è il tuo caso in soli 5 minuti, comodamente a casa, senza bisogno di costosi test dermatologici.

Capire la differenza non significa solo scegliere la crema giusta: significa comprendere cosa sta realmente accadendo alla tua pelle e come intervenire in modo efficace.

Nei prossimi paragrafi scoprirai test pratici, segnali visibili e trucchi infallibili per identificare il tuo tipo di pelle. Preparati a dire addio alla confusione e a iniziare finalmente a trattare la tua pelle nel modo corretto.

Pelle secca

La pelle secca è un tipo di pelle, proprio come quella grassa o mista. Non è una condizione temporanea, bensì una caratteristica permanente determinata da fattori genetici. La causa principale? Una produzione insufficiente di sebo da parte delle ghiandole sebacee. Senza questa protezione naturale oleosa, la pelle non riesce a trattenere l'acqua e diventa secca.

Chi ha la pelle secca spesso se la ritrova su tutto il corpo: viso, mani, gambe, cuoio capelluto. Tale tipologia cutanea tende ad assorbire rapidamente creme e lozioni, quasi come una spugna affamata. Il lato positivo? La pelle secca raramente presenta imperfezioni come punti neri o pori dilatati, proprio perché produce poco sebo.

I segnali più evidenti:

  • Una sensazione costante di pelle che tira;
  • Aspetto opaco e spento;
  • Desquamazione visibile;
  • Rughe più marcate (specialmente intorno agli occhi e alla bocca);
  • Maggiore sensibilità alle variazioni di temperatura.

Con il freddo invernale, chi ha la pelle secca lo avverte immediatamente con rossori, screpolature e prurito diffuso.

La genetica ha un ruolo determinante, così come l'età: con il passare degli anni, le ghiandole sebacee rallentano la loro attività e la pelle tende naturalmente a diventare più secca. I cambiamenti ormonali - durante gravidanza, menopausa o particolari fasi del ciclo mestruale - possono accentuare ulteriormente la secchezza.

P.S: se pensi che la tua pelle sia grassa, leggi questo articolo che ti aiuta a capire se la tua pelle è grassa o secca.

Pelle disidratata

La pelle disidratata, al contrario, non è un tipo di pelle. È una condizione temporanea che può colpire chiunque: chi ha la pelle grassa, mista, normale o secca. La differenza sta nel problema di fondo: mentre la pelle secca manca di lipidi, quella disidratata manca di acqua. Lo strato corneo - la parte più superficiale della pelle - dovrebbe contenere dal 10% al 15% di acqua. Quando scende sotto il 10%, la disidratazione si manifesta.

Il meccanismo è semplice: la barriera idrolipidica della pelle, quando funziona correttamente, trattiene l'acqua negli strati cutanei. 

Fattori esterni possono danneggiarla:

  • Freddo, vento, sole eccessivo;
  • Inquinamento, aria condizionata, riscaldamento eccessivo;
  • Uso di detergenti aggressivi e gel idroalcolici ripetuti.

Lo stesso vale anche quelli interni: stress cronico, scarsa idratazione (bere poca acqua), alimentazione squilibrata, fumo, alcol, variazioni ormonali e alcuni farmaci.

La pelle disidratata si presenta spenta, priva di luminosità, con linee di disidratazione (quelle piccole rughe superficiali diverse dalle rughe d'espressione profonde), sensazione di tensione soprattutto dopo la detersione, tendenza a produrre più sebo per compensare - creando il paradosso di una pelle contemporaneamente grassa e disidratata. Il trucco non tiene bene e tende a formare chiazze durante il giorno.

Curiosamente, quando la pelle è disidratata, può reagire producendo più sebo nel tentativo di proteggere la barriera cutanea danneggiata. Ciò spiega perché molte persone con pelle grassa in realtà soffrono di disidratazione.

Test per capire se la pelle è secca o disidratata

Test del pizzico: 30 secondi per una risposta chiara

Ecco il test più veloce e affidabile che puoi fare a casa. Prendi delicatamente una piccola porzione di pelle sul dorso della mano (circa un centimetro) tra pollice e indice. Pizzicala leggermente, tieni premuto per tre secondi e poi rilascia. Ora osserva attentamente.

  • Pelle idratata: la pelle torna immediatamente nella sua posizione originale, senza lasciare tracce del pizzico. L'elasticità è perfetta;
  • Pelle disidratata: la pelle impiega qualche secondo a tornare alla posizione normale. Potresti notare che rimane leggermente sollevata o che la piega persiste per un momento. Questo indica mancanza di acqua negli strati cutanei.

Puoi ripetere lo stesso test sulla guancia, sempre con delicatezza. Sulla pelle del viso il risultato è ancora più evidente: una pelle disidratata mostrerà minore elasticità e impiegherà più tempo a riprendersi dalla leggera trazione.

Tale metodo, conosciuto anche come "test del turgore cutaneo", viene utilizzato persino in ambito medico per valutare rapidamente lo stato di idratazione generale dell'organismo. Se la tua pelle impiega più di 2-3 secondi a tornare normale, è il momento di intervenire con prodotti idratanti specifici.

Test dell'assorbimento: cosa succede dopo la crema

Applica una piccola quantità di crema idratante (non troppo ricca) su una zona del viso - ad esempio la guancia - e osserva cosa accade nei minuti successivi.

  • Pelle secca: la crema viene assorbita quasi istantaneamente, come se la pelle la stesse bevendo. Dopo pochi minuti senti già nuovamente tensione. Questo accade perché la mancanza di lipidi impedisce di trattenere l'idratazione. Equivale a versare acqua su una spugna senza protezione: evapora subito;
  • Pelle disidratata: la crema rimane in superficie più a lungo, forma quasi una patina e l'assorbimento è lento. Potresti notare un leggero effetto lucido. Ciò avviene perché la pelle disidratata, pur mancando di acqua, spesso produce sebo in eccesso come meccanismo di difesa.

Osserva anche il comportamento con un olio o una crema molto ricca: la pelle secca la accoglierà con gratitudine e la assorbirà bene, mentre la pelle disidratata potrebbe sentirsi appesantita senza veri benefici.

Un trucco in più: applica la migliore crema viso e attendi 10 minuti. Se dopo questo tempo la pelle è ancora tesa, probabilmente hai bisogno di idratazione (acqua). Se invece la crema è completamente scomparsa e la pelle tira di nuovo, hai bisogno di nutrimento (lipidi).

Test della trasparenza: guarda attraverso la tua pelle

Posizionati vicino a una fonte di luce naturale (una finestra) e osserva attentamente la tua pelle allo specchio. Concentrati su guance e zona intorno agli occhi.

Pelle secca:

  • Appare opaca, con texture irregolare;
  • Desquamazione visibile (piccole scaglie di pelle morta, specialmente intorno al naso e sulla fronte);
  • Rughe più marcate e profonde;
  • Colorito pallido o grigiastro;
  • La superficie sembra ruvida al tatto.

Pelle disidratata:

  • Presenta piccole linee superficiali (diverse dalle rughe vere e proprie - sono più sottili e scompaiono quando tiri leggermente la pelle);
  • Aspetto "stanco" e privo di luminosità;
  • Possibile lucidità sulla zona T pur sentendo tensione;
  • Le rughette diventano più evidenti quando fai espressioni facciali;
  • La texture può sembrare più gonfia o ispessita.

Prova anche questo: sorridi ampiamente davanti allo specchio e osserva cosa succede. Se compaiono immediatamente molteplici linee sottili intorno agli occhi e sulla fronte che sembrano più evidenti del solito, è probabile disidratazione. Le rughe della pelle secca, invece, sono presenti anche a riposo.

Un altro dettaglio importante: la pelle disidratata spesso mostra un aspetto "crespo" sotto gli occhi, come piccole pieghe che si formano quando sorridi. La pelle secca invece presenta rughe più profonde e stabili.

Test del trucco: il comportamento del makeup rivela molte cose

pelle secca o disidratata test del trucco

Se usi il trucco, hai un amico prezioso nella diagnosi. Applica il tuo fondotinta abituale e osserva come si comporta nelle successive 2-3 ore.

Pelle secca:

  • Il fondotinta si assorbe rapidamente;
  • Enfatizza le desquamazioni (creando un effetto "a chiazze");
  • Si deposita nelle linee e nelle rughe rendendole più visibili;
  • Tende a scomparire in fretta dalle guance richiedendo continui ritocchi;
  • Il makeup sembra quasi "risucchiato" dalla pelle.

Pelle disidratata:

  • Il fondotinta inizialmente scivola bene;
  • Dopo un paio d'ore inizia a formare chiazze irregolari;
  • Si accumula in alcune zone (specialmente sulla zona T) mentre scompare da altre;
  • Evidenzia improvvisamente linee sottili che non vedevi prima dell'applicazione;
  • Il makeup "galleggia" sulla pelle invece di integrarsi.

Molte persone con pelle disidratata notano che il trucco tiene perfettamente quando la pelle è ben idratata, però diventa problematico nei periodi di stress o in inverno. È un chiaro segnale che il problema non è il tipo di pelle, bensì la sua condizione temporanea.

Presta attenzione anche alla cipria: sulla pelle secca tende a depositarsi nelle rughe creando un effetto invecchiante, mentre sulla pelle disidratata può rendere ancora più evidenti le linee superficiali.

Test mattutino: il risveglio dice la verità

Appena sveglio, prima di lavarti il viso o applicare qualsiasi prodotto, passa delicatamente le dita sulle guance e sulla fronte. Come si sente la pelle?

Pelle secca:

  • Sensazione ruvida al tatto anche senza toccarla troppo;
  • Pelle che "tira" già dal risveglio;
  • Nessuna traccia di unto o lucidità nemmeno dopo una notte di sonno;
  • Bisogno immediato di applicare qualcosa.

Pelle disidratata:

  • Può presentare lucidità localizzata (fronte, naso) pur sentendosi tesa;
  • Sensazione di tensione che migliora leggermente se bevi un bicchiere d'acqua;
  • Aspetto più gonfio o "stanco" al mattino;
  • La sensazione di disagio aumenta se hai dormito in una stanza con aria condizionata o riscaldamento acceso.

Fai attenzione anche a dove si manifesta la tensione: se è uniforme su tutto il viso, probabilmente hai pelle secca. Se è localizzata (ad esempio guance tese però zona T lucida), indica disidratazione.

Un altro dettaglio importante: premi delicatamente il dito sulla guancia per qualche secondo. Se l'impronta rimane visibile per più di un paio di secondi, la pelle è disidratata. La pelle secca invece non mostra particolari impronte, semplicemente sembra poco elastica in generale.

Test stagionale: come cambia la tua pelle

Osserva il comportamento della tua pelle nei diversi periodi dell'anno.

Pelle secca:

  • Il problema è costante tutto l'anno;
  • Peggiora significativamente in inverno (freddo e riscaldamento intensificano la secchezza);
  • Anche in estate, nonostante l'umidità, la pelle rimane secca;
  • Non migliora sostanzialmente con l'aumento dell'idratazione esterna.

Pelle disidratata:

  • Il problema è intermittente e legato a fattori esterni;
  • In inverno la disidratazione peggiora drasticamente;
  • In estate può migliorare significativamente (l'umidità aiuta);
  • Dopo le vacanze al mare o in montagna noti differenze evidenti;
  • Periodi di stress intenso coincidono con peggioramenti.

Se riesci a individuare pattern stagionali o legati a momenti specifici (cambio di prodotti, viaggi, periodi stressanti), è molto probabile che tu stia vivendo episodi di disidratazione piuttosto che avere pelle secca costituzionale.

Annota su un calendario o un'app quando vedi peggioramenti: se coincidono con cambi di stagione, stress lavorativo o modifiche nella tua routine, allora la disidratazione è quasi certamente il colpevole. La pelle secca invece rimane costantemente problematica indipendentemente dagli eventi esterni.

Test completo: la mappa corporea

La pelle secca tende a manifestarsi su tutto il corpo, mentre la disidratazione colpisce principalmente il viso. Fai un check completo:

  • Controlla le mani: se anche le mani sono secche, screpolate e assorbono rapidamente le creme, probabilmente hai pelle secca per costituzione;
  • Osserva le gambe: pelle secca mostra desquamazione costante sulle gambe, specialmente in inverno;
  • Valuta il cuoio capelluto: secchezza dovuta a fattori genetici spesso si accompagna a cuoio capelluto secco con forfora secca (scaglie bianche);
  • Confronta corpo e viso: se il corpo è normale o addirittura grasso in alcune zone però la pelle del viso è tesa e problematica, quasi certamente stai affrontando disidratazione facciale.

Tale test è particolarmente rivelatore perché la disidratazione tende a concentrarsi sulle zone più esposte agli agenti atmosferici (il viso), mentre la pelle secca è una caratteristica sistemica che interessa tutto il corpo in modo uniforme.

Recap

Dopo aver completato questi test dovresti avere un quadro chiaro della situazione. La pelle secca e quella disidratata richiedono approcci specifici, concentrandosi su ingredienti mirati.

Per la pelle secca

La pelle secca ha bisogno di lipidi per ricostruire il suo film protettivo. Gli ingredienti più efficaci sono:

  • Burro di karité: ricco di acidi grassi, forma uno scudo protettivo sulla pelle;
  • Olio di mandorle dolci: nutre in profondità senza ungere;
  • Olio di riso (Oryza Sativa Bran Oil): fonte naturale di vitamina E e antiossidanti;
  • Olio di borragine (Borago Officinalis Seed Oil): contiene acido gamma-linolenico, perfetto per pelli molto secche;
  • Olio di semi di lino (Linum Usitatissimum Seed Oil): ricco di omega-3, ripristina l'elasticità;
  • Ceramidi: ricostruiscono il "cemento" tra le cellule cutanee.

Le texture ideali sono creme ricche, unguenti per le zone più problematiche, e oli vegetali puri. 

Per la detersione della pelle secca, preferisci latte detergente invece di gel schiumosi che possono seccare ulteriormente.

Per la pelle disidratata:

La pelle disidratata necessita di molecole che attraggono e trattengono l'acqua:

  • Acido ialuronico (Sodium Hyaluronate): lega fino a 1000 volte il suo peso in acqua;
  • Glicerina: umettante naturale che attira l'umidità dall'ambiente;
  • Estratto di avena (Avena Sativa Kernel Extract): lenitivo e idratante, perfetto per pelli sensibili disidratate;
  • Miele (Mel Extract): umettante naturale con proprietà antibatteriche;
  • Aloe vera: gel naturale che rinfresca e idrata;
  • Estratto di calendula (Calendula Officinalis): calmante, ideale per pelli disidratate e irritate.

Le texture migliori sono gel-crema leggeri, sieri acquosi da applicare prima della crema, acque termali da vaporizzare durante il giorno.

Pelle secca e disidratata possono coesistere

Molte persone hanno pelle secca che diventa anche disidratata. 

In questo caso serve un approccio combinato:

  1. Applica prima un siero o gel idratante (acido ialuronico);
  2. Sigilla l'idratazione con una crema nutriente (con oli vegetali);
  3. Nelle zone molto secche, aggiungi qualche goccia di olio puro.

L'importanza degli estratti botanici

Oltre ai principi attivi principali, alcuni estratti vegetali offrono benefici significativi:

  • Achillea millefoglie (Achillea Millefolium): proprietà lenitive e cicatrizzanti;
  • Capperi (Capparis Spinosa): antiossidanti che proteggono la barriera cutanea;
  • Fico d'India (Opuntia Ficus-Indica): ricchissimo di vitamine, rinforza la pelle secca;
  • Estratto di quercia (Quercus Robur Root): astringente delicato, utile per pelli disidratate con tendenza grassa.

Consigli pratici aggiuntivi

  • Idratazione interna: bevi almeno 1,5-2 litri di acqua al giorno, consuma frutta e verdura ricca di acqua, limita alcol e caffè;
  • Protezione quotidiana: usa acqua tiepida (non calda) per lavarti, applica sempre crema protettiva prima di uscire, evita detergenti aggressivi con solfati, usa l'umidificatore in inverno;
  • Consultare un dermatologo: se dopo 2-3 settimane di trattamento mirato non vedi miglioramenti, oppure se la pelle presenta desquamazione severa, screpolature profonde, prurito intenso o segni di infiammazione. Tali condizioni potrebbero indicare dermatite atopica, psoriasi o altre patologie cutanee che richiedono un approccio medico.

Ora che conosci la differenza tra pelle secca e disidratata e sai riconoscere i segnali attraverso i test casalinghi, la tua skincare routine può finalmente diventare davvero efficace. Ricorda: la pelle parla, basta imparare ad ascoltarla. Scegli i prodotti in base agli ingredienti attivi che rispondono alle tue specifiche esigenze, non solo in base alle promesse pubblicitarie.

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